La cedrina

Se in un giardino o su un balcone assolato ci capita di sentire un particolare aroma di limone, probabilmente in qualche vaso o in un angolo riparato prospera una pianta che si chiama cedrina. E’ una pianta aromatica dall’aspetto leggero e modesto, con i fusti sottili e spigolosi, le foglioline lunghe e appuntite di colore tenue, verde e giallino, ma che si fa notare per il profumo fresco e soave. In agosto la troviamo in fioritura. I fiori sono piccoli di colore bianco-rosato all’esterno e internamente sfumati di azzurro. Sono riuniti all’estremità dei rametti in modo da formare delle ‘pannocchie’ di fiori dall’aspetto vaporoso e delicato. Stropicciamo una delle ruvide foglioline e ci accorgeremo subito di quanto intenso sia il suo profumo.Se avremo la fortuna di incontrarla in qualche giardino, probabilmente sarà allevata a spalliera contro un muro. In alternativa potremo andare alla sua ricerca presso qualche vivaio dove la troveremo senza difficoltà tra le piante aromatiche.
Come moltiplicarla
In questo mese possiamo moltiplicarla preparando delle talee. Facciamo in questo modo. Prendiamo una pianta adulta a cui preleviamo alcuni rami ancora un po’ verdi. Tagliamo alcuni pezzetti di ramo, che si chiamano talee, poco sotto ad una foglia e di una lunghezza di circalO cm. Togliamo le foglie che si trovano più in basso e piantiamo le talee in vasetti riempiti con un terriccio ottenuto miscelando terra, torba e sabbia in quantità uguali. Manteniamo umido il terriccio, lasciando però sgrondare bene l’acqua in eccesso per evitare che le talee marciscano. Nella primavera dell’anno dopo, trapiantiamole in piena terra o in un vaso più grande.
Curiamola bene
Facciamo crescere la cedrina in un luogo soleggiato e caldo e in un terreno fertile, leggero e ricco di calcio. Se il terreno è duro e compatto, aggiungiamo un terriccio per semine oppure del compost maturo. In alternativa utilizziamo della sabbia con un po’ di torba. Importante è evitare che l’acqua ristagni per non causare danni alle radici.
Al nord possiamo coltivarla anche all’aperto, ma in un luogo riparato. Se la alleviamo in vaso, in inverno portiamola in casa, in un luogo fresco, luminoso, dove avremo cura di bagnarla moderatamente per non fare seccare del tutto il terriccio. Se la pianta cominciasse a perdere una parte delle foglie, riduciamo la quantità di acqua.
A cosa serve
Della cedrina si utilizzano le foglie tritate per dare aroma di limone alle pietanze, alle bevande, ai dolci e alle macedonie. Le foglie si usano anche per preparare liquori e tisane da bere la sera come calmante.
La cedrina rientra anche nella preparazione di molti profumi. Le foglie nell’acqua del bagno profumano e hanno un effetto tonificante.
Lasciate a macerare in olio di mandorle, trasmettono il loro profumo e le proprietà benefiche. L’olio aromatizzato che si ottiene dopo aver tolto le foglie usiamolo per i massaggi.

Tags: aroma, cedrina, pianta aromatica
This entry was posted on mercoledì, agosto 5th, 2009 at 07:14 and is filed under Le piante aromatiche e curative. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.You can leave a response, or trackback from your own site.

































































































agosto 5th, 2009 at 18:21
Ecco, qui in romagna, i limoni fanno un po fatica a crescere, e la piantina che mia moglie voleva regalarmi per profumare il balcone di limoni è prprio questa. Adesso conosciamo anche il nome.