La forsizia

La forsizia è la pianta che ci annuncia la primavera. Con i suoi fiori gialli, che appaiono ancora prima delle foglie, è tra le prime specie a ravvivare il terrazzo o il giardino. Se vogliamo rendere veramente esaltante e solare il momento della sua fioritura possiamo sistemarla assieme a vasi di ginestra precoce, che fioriscono anche loro in giallo. Se invece preferiamo creare delle pennellate di colori contrastanti la forsizia è molto bella associata all’azzurro del ceanotus.
Le forsizie sono rustiche e poco esigenti. Amano le posizioni aperte e soleggiate, pur adattandosi senza problemi alla mezz’ombra. Sono in grado di sopportare temperature anche molto rigide, persino di quindici o venti gradi sotto lo zero. Si adattano a qualsiasi tipo di terreno, anche calcareo, preferendo comunque quelli piuttosto profondi, poco compatti e freschi. Se vogliamo trapiantare esemplari in zolla o a radice nuda dobbiamo sbrigarci: i primi giorni di marzo sono il termine ultimo per questo lavoro. Le piante che compriamo in vaso invece possiamo trapiantarle in qualsiasi periodo dell’anno.
Di cosa ha bisogno
- ESPOSIZIONE: aperta e soleggiata o mezz’ombra Resiste fino a 15-20 gradi sotto lo zero
- TERRENO: qualsiasi
- ANNAFFIATURE: abbondanti, specialmente durante la crescita vegetativa e durante le estati particolarmente calde.
- CONCIMAZIONI: all’impianto concime a lente cessione, durante la fase vegetativa fertilizzante ricco di fosforo e di potassio
Per concludere il consiglio del giorno:
è meglio potare gli alberi da frutto da novembre a marzo, evitando i periodi di freddo intenso nei mesi di gennaio e febbraio. E’ bene non intervenire con tagli drastici sul ciliegio, perché male sopporta le potature.Per oggi termino quì spero di esservi stato utile e come sempre buon giardinaggio a tutti.
This entry was posted on giovedì, marzo 12th, 2009 at 08:50 and is filed under Arbusti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.You can leave a response, or trackback from your own site.


































































































marzo 28th, 2010 at 18:04
My opinion is a bit another how it is possible to talk to the author, for example on an e-mail?
marzo 30th, 2010 at 07:50
My email: fluente@tele2.it