GIARDINOWEB blog

storie di vita e di fiori

rainbow

La salvia

Photobucket

La salvia è una pianta di origine mediterranea ed il suo posto preferito è quello più caldo e luminoso del giardino. Di contro, non ha alcuna pretesa nei confronti del terreno; cresce e si sviluppa nello stesso modo in quelli fertili e freschi, così come in quelli magri e pietrosi. Anzi, è proprio in questi ultimi che trova le condizioni migliori per esprimere tutto il suo profumo. Per averla a nostra disposizione abbiamo due possibilità. La più veloce è quella di acquistarne una coltivata in vaso.Se decidiamo di metterla in giardino trapiantiamola in una buca grande almeno il doppio del vaso in cui si trova. Se invece vogliamo continuare a coltivarla in vaso, sul terrazzo o sul davanzale, trapiantiamola almeno in uno un po’ più grande.Se abbiamo meno fretta di raccoglierne le foglie ci basterà mettere in terra un rametto lungo una quindicina di centimetri perché in poche settimane spuntino le radici. Agosto è il mese più adatto per fare questa operazione anche se, nei primi tempi, dovremo tenere ombreggiate le nostre talee per evitare che si secchino prima che riescano a mettere radici. Se non ci dimentichiamo di bagnare la riuscita è pressoché sicura. Le piante ottenute da talea in questo periodo si svilupperanno pienamente solo nella prossima primavera, ed solo da quel momento che potremo cominciare a staccarne le foglie per le nostre esigenze di cucina.

Le cure

La salvia è una pianta perenne può quindi vivere molti anni nella pratica, però, ed in questo assomiglia molto alla lavanda tende ad invecchiare precocemente allungando molto i rami; questi tendono a “sdraiarsi” ai lati mentre la pianta si spoglia sempre di più al centro Ecco quindi che le nostre cure dovranno essere rivolte per lo più a tenere giovane la pianta.Per fare questo occorre potare una volta l’anno, subito dopo la fioritura che avviene nella tarda primavera, accorciando i rami i circa un terzo della loro lunghezza. In ogni modo, anche facendo la potatura annuale, dopo sei o sette anni la pianta comincerà ad avere un aspetto meno rigoglioso ed esuberante.Ecco allora che ci converrà sostituirla, magari con una pianta ottenuta per talea l’anno precedente. Per le piante coltivate in piena terra non servono altre cure particolari, mentre per quelle in vaso servirà qualche annaffiatura estiva, con una frequenza settimanale nei periodi più caldi.





Share and Enjoy:
  • Print
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogplay
  • Add to favorites
  • BarraPunto
  • Bitacoras.com
  • BlinkList
  • blogmarks
  • blogtercimlap
  • connotea
  • Current
  • Design Float
  • Diggita
  • Diigo
  • DotNetKicks
  • DZone
  • eKudos
  • email
  • Fark
  • Faves
  • Fleck
  • FriendFeed
  • FSDaily
  • Global Grind
  • Gwar
  • HackerNews
  • Haohao
  • HealthRanker
  • HelloTxt
  • Hemidemi
  • Hyves
  • Identi.ca
  • IndianPad
  • Internetmedia
  • Kirtsy
  • laaik.it
  • LaTafanera
  • LinkaGoGo
  • LinkArena
  • LinkedIn
  • Linkter
  • Live
  • Meneame
  • MisterWong
  • MisterWong.DE
  • MOB
  • MSN Reporter
  • muti
  • MyShare
  • MySpace
  • N4G
  • Netvibes
  • Netvouz
  • NewsVine
  • NuJIJ
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • QQ书签
  • Ratimarks
  • Rec6
  • RSS
  • Scoopeo
  • Segnalo
  • Simpy
  • Slashdot
  • Socialogs
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • ThisNext
  • Tumblr
  • Twitter
  • Upnews
  • Webnews.de
  • Webride
  • Wikio
  • Wists
  • Wykop
  • Xerpi
  • Yahoo! Buzz
  • Yigg
  • 豆瓣

Tags: , , , ,

Leave a Reply