GIARDINOWEB blog

storie di vita e di fiori

rainbow

Rosa centifolia

Non si può parlare che di rose in questo mese è il fiore che riempi i nostri giardini.Se non conoscete la rosa centifolia,questo articolo è per voi.

La Rosa centifolia con i suoi fiori a mazzo, fitti di petali rosa, è coltivata da tempi antichissimi.È una creatura antica, o se preferiamo storica, dato che già lo studioso greco Erodoto, vissuto nel V secolo a.C., la cita nella descrizione del giardino di Re Mida.Anche Plinio il Vecchio, nel I secolo d.C., riferisce che a Paestum, si coltiva una rosa molto profumata e con così tanti petali da aprirsi con una certa difficoltà.Per qualche tempo poi, almeno in Italia, non ne parla più nessuno e bisogna attendere la seconda metà del `300 per ritrovarla descritta anche nei testi di autori inglesi, come Choucer, l’autore dei “Racconti di Canterbury”, che la cita come “Rosa del Rodano”. Il nome deriva da quello del fiume che scorre nella regione della Francia da cui probabilmente proviene. Questo spiegherebbe perché, in epoca successiva, è stata chiamata “Rosa di Provenza”.Deve avere avuto un gran successo nei Paesi Bassi poiché appare spesso dipinta nei quadri dei pittori fiamminghi più famosi.
Qualche informazione sulla sua “famiglia”

La Rosa centifolia ha un corredo cromosomico molto ricco. È imparentata, infatti, con la Rosa canina, la Rosa gallica, la Rosa alba, la Rosa moschata, la Rosa damascena e per concludere con la Rosa phoenicia.E’ una rosa ibrida sterile perchè tutti i suoi stami sono trasformati in petali per formare la folta rosetta centrale.Fortunatamente ci hanno pensato i floricoltori a moltiplicarla e a produrne diverse varietà. Alla fine del XVI secolo Francesi e Olandesi si sono distinti in quest’attività e ai secondi si deve la “creazione”, della Rosa centifolia “Muscosa”.

Le varietà più note

La Rosa centifolia tipica ha fiori rosa puro, cosiddetti “molto doppi”, cioè con tantissimi petali, profumati. Supera i 2 metri d’altezza e fiorisce una sola volta l’anno. La Rosa centifolia ‘Tarviflora”, creata nel 1664 e chiamata anche “Pompon de Bourgogne” è una miniatura della specie tipica.Ha una crescita poco vigorosa, raggiunge 120 cm d’altezza e 150 cm di larghezza. Le foglie cadono spesso già a metà dell’estate.I fiori sono rosa, piccoli, stradoppi e piatti. E profumata ma non rifiorente.La Rosa centifolia “Cristata”, creata nel 1827, in piena estate produce fiori di colore rosa puro, intensamente profumati, un po’ reclinati.Alta 150 cm e larga 120 cm, è più conosciuta con il nome “Chapeau de Napoléon” perché la forma dei suoi boccioli ricorda il cappello dell’imperatore francese. I sepali sono ricoperti da lunghi filamenti muscosi, appiccicaticci al tatto rifiorente.La varietà Fantin Latour è alta 180 cm e larga 150 cm. i fiori sono “molto doppi”, inizialmente a forma di calice, poi diventano ricurvi mostrando i bordi.Il colore è rosa carne ma al centro del fiore diventa rosa conchiglia.La fioritura, che è delicatamente profumata, avviene in piena estate.

Coltiviamole così
Questo è uno dei periodi migliori per l’impianto dei nuovi roseti. Prepariamo le buche circa 10 giorni prima di piantarle, in modo che il terreno si assesti e si ossigeni in profondità. Innanzitutto liberiamo la terra dalle erbe infestanti. Concimiamo il terreno spargendo 8-10 kg di letame per metro quadrato e del fertilizzante minerale specifico per rose. Rivoltiamo accuratamente tutta la terra mescolandola man mano al letame e al concime. Lo scavo deve essere profondo e largo circa 50 cm. Non togliamo dalla buca i piccoli sassi che sono presenti, perché serviranno a favorire il drenaggio dell’acqua. Prima di piantare le rose spuntiamo appena le radici di quelle senza zolla di terra per facilitare la ripresa dell’attività vegetativa. Accorriamo anche i rami lasciando da tre a cinque gemme. Piantiamole in posizioni soleggiate se vogliamo che crescano sane e forti ma, se possibile, facciamo in modo che siano raggiunte dal sole del mattino piuttosto che da quello del primo pomeriggio che le sciupa.





|
More

Share and Enjoy:
  • Print
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogplay
  • Add to favorites
  • BarraPunto
  • Bitacoras.com
  • BlinkList
  • blogmarks
  • blogtercimlap
  • connotea
  • Current
  • Design Float
  • Diggita
  • Diigo
  • DotNetKicks
  • DZone
  • eKudos
  • email
  • Fark
  • Faves
  • Fleck
  • FriendFeed
  • FSDaily
  • Global Grind
  • Gwar
  • HackerNews
  • Haohao
  • HealthRanker
  • HelloTxt
  • Hemidemi
  • Hyves
  • Identi.ca
  • IndianPad
  • Internetmedia
  • Kirtsy
  • laaik.it
  • LaTafanera
  • LinkaGoGo
  • LinkArena
  • LinkedIn
  • Linkter
  • Live
  • Meneame
  • MisterWong
  • MisterWong.DE
  • MOB
  • MSN Reporter
  • muti
  • MyShare
  • MySpace
  • N4G
  • Netvibes
  • Netvouz
  • NewsVine
  • NuJIJ
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • QQ书签
  • Ratimarks
  • Rec6
  • RSS
  • Scoopeo
  • Segnalo
  • Simpy
  • Slashdot
  • Socialogs
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • ThisNext
  • Tumblr
  • Twitter
  • Upnews
  • Webnews.de
  • Webride
  • Wikio
  • Wists
  • Wykop
  • Xerpi
  • Yahoo! Buzz
  • Yigg
  • 豆瓣

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Leave a Reply